Sono una psicologa, psicoterapeuta, moglie e mamma di due piccole adorabili pesti.
Amo tantissimo il mio lavoro.

Ho iniziato il mio percorso di studi universitari in psicologia clinica a 19 anni, alla D’Annunzio di Chieti.
E’ stato un percorso bellissimo, ma per niente facile.
Ho dovuto affrontare i dubbi di amici e famigliari che, all’epoca, di psicologia non sapevano quasi nulla e non comprendevano il perchè della mia scelta.

Da amici e conoscenti arrivavano frasi del tipo:
ah si carina psicologia, beh si una facoltà semplice
mah! io non ci credo nella psicologia” (che comunque non è una religione!)
oddio quindi ora mi stai psicanalizzando?
Ma quindi mi leggi nel pensiero?
Vabbè ma siamo tutti un po’ psicologi

Potrei andare avanti a oltranza.
Tutto questo oggi mi fa sorridere, ma a vent’anni mi rattristava molto. Avevo la sensazione che nessuno capisse cosa stessi facendo e perchè, ma soprattutto non mi sentivo riconosciuta professionalmente. Tutti gli sforzi e i sacrifici per pagare l’università, dare gli esami, fare il tirocinio… mi sembrava che nessuno ne comprendesse il valore.

Alcuni momenti sono stati davvero difficili, ma la passione e l’amore per quello che stavo costruendo erano troppo grandi per farmi desistere. Ero così curiosa di imparare cose nuove che durante l’università ho frequentato corsi di specializzazione, ho seguito decine e decine di convegni e continuo a farlo tutt’ora, perchè mi piace e perchè d’imparare non si finisce mai!

Dopo 5 anni di università e 1 anno di tirocinio in ospedale, ho deciso di specializzarmi in psicoterapia della Gestalt, a Roma.
Altri 4 anni di formazione, costosissimi e faticosissimi, ma sono stati i 4 anni di formazione più intensi e significativi del mio percorso di crescita professionale ma soprattutto personale.

Nel frattempo ho viaggiato tanto, per studio, per lavoro, per divertimento, perchè viaggiare apre il cuore, gli occhi e la mente.

Ho imparato cos’è la consapevolezza, come si sta in con-tatto con l’altro e con se stessi. Ho sviluppato integrità, fiducia, sicurezza e coscienza riflessiva. Ho scoperto che avanzare, crescere, sviluppare un’adeguata autocoscienza significa diventare consapevoli del nostro potenziale come esseri umani.

“La nostra dipendenza ci rende schiavi, specialmente se quella dipendenza è la nostra autostima, e se hai bisogno di incoraggiamento, lode e congratulazioni da parte di tutti, allora fai di tutti il ​​tuo giudice”.
-Fritz Perls-

Ho imparato che la responsabilità di prenderci cura, di rispettarci e apprezzarci per quello che siamo non è esterna a noi, non riguarda i nostri collaboratori, la società , o la nostra famiglia. Dobbiamo amarci e prenderci cura di noi prima di ogni altra cosa. L’accettazione incondizionata e il rispetto di sé sono le basi per una vita felice.

Mi hanno insegnato che il miglior piano per me, proviene da me stessa. Soloio  ho la responsabilità di progettare il mio piano di vita.

Ho avuto diverse esperienze lavorative come psicologa in strutture pubbliche e private, ma il mio obiettivo era la libera professione e così, nel 2013, mi sono lanciata ed ho aperto il mio studio.
Oggi porto avanti con grande soddisfazione numerosi progetti e so che tanti altri ne verranno.

Attualmente sono Coordinatore Regionale dell’Associazione AltraPsicologia, presidente dell’Associazione Gestalt Lab, consigliere dell’Ordine degli psicologi dellaregione Abruzzo.

Sono felice di poter mettere al servizio degli altri le mie competenze e le mie conoscienze e spero di farlo sempre al meglio.

Tutto accade quando trovi il benessere mentale, quando trovi questo punto di sottile equilibrio in cui smetti di vedere gli ostacoli e cominci a seguire una via chiara, la tua strada.

Trovate il mio curriculum “ufficiale ” su Linkedin https://www.linkedin.com/in/cinzia-d-amico/